A Budrio sul “Trenino della Veneta”

Da Bologna a Budrio sul trenino della Veneta

“Sul trenino della Veneta” è un viaggio alla scoperta deitesori e panorami della cosiddetta “Bassa emiliana”.

La linea ferroviaria che va da Bologna a Portomaggiore, detta un tempo “la Veneta”, è frequentata da un gran numero di persone, studenti, pendolari e da coloro che per comodità decidono di usarla come mezzo per andare in centro. Il centro è, ovviamente, Bologna, dai lunghi portici e molte osterie, è Piazza Maggiore e San Petronio, il quadrilatero, San Luca, la Sala Borsa. Dall’altra parte invece c’è Portomaggiore, capoluogo dell’Unione dei Comuni Valli e Delizie, congerie di paesaggi mozzafiato, valli sante, palazzi e palazzotti dell’antica nobiltà estense. Tra questi due si trova uno dei comuni più interessanti de La Bassa, Budrio.

Il percorso inizia presso la stazione Centrale di Bologna dove, dal piazzale Est, parte quasi ogni ora un treno completamente rinnovato ai suoi interni, ecologico e accogliente e, comodamente seduti, ci si dirige verso Budrio, accompagnati da una guida che narrerà la storia della pianura bolognese, le coltivazioni, le manifatture, le eccellenze.

Dopo circa 30 minuti si giungerà a Budrio dove comincerà invece la narrazione vera e propria della storia della cittadina, dalle sue origini preistoriche agli anni più recenti. Il percorso si snoda dalla stazione a Viale I Maggio, si costeggeranno gli istituti superiori, il monumento ai caduti della II Guerra Mondiale e l’Istituto Villa Donini, oggi centro diurno per i malati psichiatrici e si narrerà l’insolito e noto (Simona Vinci, “La prima verità”, premio Campiello 2016) legame della cittadina con la follia. Da Viale I Maggio si giungerà sulla via principale della città, via Bissolati. Qui si potranno costeggiare le Torri dell’Acqua, eccellente recupero di archeologia industriale e proseguire verso piazza Filopanti. Presso la piazza si procederà ad illustrare dal punto di vista storico e artistico il Palazzo Comunale, la Chiesa di San Lorenzo, nonché la vita dell’illustre matematico budriese, Quirico Filopanti. Si procederà poi verso l’antico quartiere del Borgo, ponendo l’attenzione su palazzo Medosi- Fracassati, la chiesa di Sant’Agata sino alla piazza Antonio da Budrio e la chiesa di San Domenico. Si proseguirà poi su via Garibaldi che contiene ben quattro musei di qualità IBC. Vi sarà la possibilità di visitare il museo dell’ocarina e di assistere alla dimostrazione pratica di questo strumento. A conclusione della narrazione si procederà verso il quartiere detto Il Canale, ove si racconteranno le antiche vicende di Budrio come porto fluviale per poi recarsi al ristorante.

Si procederà con il pranzo che comprenderà assaggi di prodotti tipici della zona*.

Il ristorante si trova vicino alla stazione di Budrio Centro ove si potrà riprendere il treno per rientrare a Bologna.

Il tour è guidato da un accompagnatore turistico certificato.

* Si prega di comunicare eventuali allergie e intolleranze al momento della prenotazione del tour.

Dove, come, quando?

Il tour si svolgerà tutti i sabati a partire dall’11 maggio 2019.
ORARI:
Ore 10:00
DURATA:
5 h (spostamenti e pranzo inclusi)
LINGUA:
Italiano, inglese, giapponese
RITROVO:
Stazione Centrale di Bologna- ingresso principale
LA QUOTA INCLUDE:
Accompagnatore accreditato. Pranzo (si prega di segnalare eventuali allergie e intolleranze al momento della prenotazione). Biglietti del treno A/R Bologna-Budrio Ingressi
LA QUOTA NON INCLUDE:
Tutto quanto non menzionato.
QUOTA p/persona a partire da:  
56€ per persona
50€ per persona per gruppi tra le 10 e le 15 persone
40€ a persona per gruppi superiori alle 15 persone
MODALITÀ DI CANCELLAZIONE:
Scrivere alla mail associazione.diciottoetrenta@gmail.com entro le 17:00 della sera precedente.
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI:
Per tutte prenotazioni e informazioni, scrivere alla mail
associazione.diciottoetrenta@gmail.com
Telefono: 3471760097 e 347 1706537

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